giovedì 6 giugno 2024

Giornata mondiale del lavoro a maglia in pubblico

 


L'evento è stato avviato nel 2005 negli Stati Uniti d'America da Danielle Landers con lo scopo di unire tutte le appassionare di lavoro a maglia (in inglese "knitting") e uncinetto (in inglese "crochet") a scopo ricreativo e per compagnia, tenuto conto che di solito è un lavoro solitario.

Così queste giornate si sono moltiplicate e sono diventate famose anche oltre oceano approdando qui in Europa.

Nel nostro paese il lavoro a maglia e all'uncinetto fino a qualche anno fa venivano considerati una pratica "da nonna" e "da donna" e quindi  boicottati dalle femministe più convinte, nonostante nel campo della moda queste pratiche non abbiano mai conosciuto crisi.

Negli ultimi anni, complici la diffusione del fai-da-te (il famoso DIY americano) e dalla pandemia, le tecniche della maglia e dell'uncinetto hanno vissuto una vera e propria rinascita, facilitata dalla rete e dai famosi TUTORIAL per principianti e dalla commercializzazione di nuovi filati.

Negli ultimi anni il "lavoro a maglia" e all'uncinetto si sono diffusi anche perchè si è scoperto che sono delle ottime tecniche di rilassamento (dall'inglese "Knitting terapy") che portano a molteplici benefici: 

Rilassano e combattono lo stress

Questo è dovuto al fatto che sono lavori ripetitivi e quando si arriva ad avere una certa dimestichezza si entra in una specie di stato mentale di tipo meditativo.

Altro discorso quando si è principianti...bisogna armarsi di santa pazienza e non avere la fretta di fare tutto e subito, altrimenti diventa un vero e proprio stress.

Aumentano l'autostima

Come tutte le attività creative, si vede alla fine il risultato dei propri sforzi e questa è la cosa più gratificante che ci possa essere.

E' una gratificazione che è in costante crescita, all'inizio per avere fatto delle cose piccole e poi man mano cresce per aver migliorato la qualità dei punti ed essere arrivati alla realizzazione in autonomia di manufatti più complessi.

Migliorano la concentrazione

 Il lavoro a maglia e l'uncinetto richiedono molta concentrazione in quanto sono lavori che io considero "matematici" perchè bisogna contare i punti, i giri e alla fine deve quadrare tutto. Bisogna tenere conto che all'inizio (ma anche quando si è esperti) c'è la necessità di seguire uno schema con dei simboli o leggere delle istruzioni scritte. 

Diciamo che la concentrazione è sempre al massimo come la mia frustrazione quando sbaglio e devo disfare ore di lavoro per una maglia saltata o fatta in un punto sbagliato...

Riducono le paure e fanno sentire meno il dolore cronico

Credo che la riduzione delle paure sia dovuta alla concentrazione che mettiamo quando lavoriamo e alla soddisfazione che ne scaturisce al pensiero di vedere il manufatto finito. Mi sono accorta che osservando delle persone lavorare a maglia e a uncinetto molte volte sorridono, soprattutto quando sono alla fine del lavoro.

Anche per il dolore cronico credo che i fattori concentrazione/soddisfazione siano di aiuto.

 A questo proposito sono nati dei veri e propri centri per la diffusione del lavoro a maglia all'interno di ospedali e cliniche dove si affrontano le cure per tumori e malattie con dolore cronico, una delle più famose in Italia si chiama il Gomitolo Rosa e a Torino c'è Cuore di maglia 

Combattono l'artrosi alle mani

In alcuni siti viene indicato che il lavoro a maglia previene l'artrosi alle mani, non ho modo di verificare la cosa perchè io non lavoro "ai ferri" ma solo con l'uncinetto, mi permetto di dire che bisogna stare un po' attenti con il tipo di lavoro e di filato. Esistono filati, come la fettuccia di cotone, molto spessi e duri, studiati per la realizzazione delle borse, che mettono a dura prova l'articolazione del polso. 

Anche la tensione del filo può causare dolore, infatti se si lavora troppo stretto (si tira tanto il filo) ci si può fare male anche facendo solo una presina.

 Conosco alcune amiche che hanno dovuto indossare dei tutori per affrontare delle forti infiammazioni, quindi consiglio di  fermarsi subito ai primi segni di formicolio alle dita e dolore al polso. Come detto prima, il lavoro creativo deve essere un piacere e non causare altri problemi.

L'elenco dei benefici penso che possa essere lunghissimo anche perchè ognuno di noi ha le sue esperienze personali, a questo proposito ho pensato che potremmo cogliere l'occasione di vederci e sferruzzare/uncinettare insieme Sabato 8 giugno 2024 dalle ore 16.30 ai giardini Palatucci in Torino, (zona Corso Allamano/Centro comm.le Le gru di Grugliasco).

Diffondiamo la bellezza della creatività e del lavoro fatto a mano.


Vi aspetto!


Ps. Questa iniziativa è un incontro gratuito per conoscersi e condividere PENSIERI POSITIVI, non è prevista nessuna vendita di materiale o sponsorizzazione di marchi. 


martedì 12 marzo 2024

Uncinetto - errori da evitare

 Cari lettori, per chi mi segue sulla pagina Instagram Roby Horse sa che in questo periodo sto sperimentando la tecnica del filet e sto realizzando dei cuori che ho visto in rete.

Nel post precedente, riguardante l'argomento, ho imparato a realizzare il cuore partendo dalla riga più larga per poi fare solo diminuzioni di punti ed evitare gli aumenti che a parer mio erano un po' complicati da realizzare....

Questa volta ho deciso di alzare l'asticella e imparare a fare questi maledetti aumenti, quindi il lavoro è iniziato dal fondo del cuore...


Ho iniziato abbastanza bene e devo dire che anche i famigerati aumenti con le maglie alte doppie non erano poi così complicati come immaginavo, ho solo disfatto quelle 10-20 volte ognuno ma nel complesso ho fatto pratica! 😂

Sono riuscita a finire anche in tempi abbastanza ristretti e ho "fissato" il cuore con acqua e colla per tenerlo in "forma" anche se è abbastanza rigido di suo.


Come si può notare, per ottenere un risultato ottimale, dopo aver bagnato con una miscela di acqua e colla il lavoro lo si fa asciugare tirato con degli spilli...

Fino a qui niente di strano...ma se guardate la foto che segue... qualche dubbio affiora...



Macchie di ruggine....gli spilli si sono arruginiti...😢😢😢😢😢

In quasi tutti gli angoli del lavoro c'erano queste macchie di ruggine...


Nonostante abbia fatto trattamenti con aceto e successivamente con candeggina pura, le macchie non sono svanite del tutto e il risultato è questo...

Non avete idea di quanto fossi demoralizzata anche perchè una cosa del genere non mi è mai capitata, ho "fissato" molte volte degli oggetti ma vedere gli spilli arrugginiti mai...

Il senso di questo post è di controllare sempre bene il materiale che si usa, anche per i lavori che sembrano banali e non cercare di risparmiare perchè poi si pagano le conseguenze...

Al momento sto realizzando altri cuori mentre aspetto che il corriere mi consegni la scatola di spilli in acciaio trattato anti ruggine 😂😂😂😂😂😂

martedì 30 gennaio 2024

Copertina "wild waves" - "onde selvagge"

  Finalmente questa copertina selvaggia è finita!

A dire il vero con tutto il tempo che ho impiegato a realizzarla il nome più adatto sarebbe             "coperta di Penelope" ma "wild waves" è il pensiero fisso che avevo mentre "cresceva"                          e non vorrei snaturare il messaggio iniziale.

"Wild waves" in italiano "onde selvagge" è il nome con cui ho battezzato questa copertina mentre era in fase di realizzazione... 

il primo motivo è tecnico, i punti creano delle onde. 

Il secondo motivo è il colore. Il filato multicolor che ho usato mi ricorda tantissimo il mare e la vegetazione mediterranea in riva agli scogli, il profumo della salsedine mista al pino marittimo e a tutti i cespugli selvatici con i micro fiorellini rosa tendente al viola.

E' un'immagine che mi fa sempre rilassare e sorridere, come dovrebbe essere rilassante dormire sotto una bella copertina calda.

Come ho anticipato prima il nome potrebbe essere anche "coperta di Penelope" perchè è un progetto che ho iniziato molto tempo fa e che ho interrotto per lasciare spazio a dei lavori su commissione e a varie distrazioni ...

Ho fatto e disfatto per diverse volte anche perchè il filato beige mi è stato regalato ed un po' vecchiotto così dovevo cercare di capire il progetto per non rischiare di rimanere senza a metà lavoro..

Ho sperimentato la lavorazione "ad onde" e ho scelto, per sicurezza, una larghezza tale per fare una "mini coperta" di circa 70 centimetri. Così il lavoro è partito ma come ho detto prima ho interrotto per delle "commissioni" (sembra strano ma ogni tanto vendo qualche cosa anche io)  e anche un po' per noia...

 Questa coperta è rimasta nel suo sacchetto per un po' di mesi, fino a quando mi è capitato tra le mani un avanzo abbastanza consistente di filato colorato...

Così è scattato il colpo di genio, e ho iniziato a fare le onde colorate...


Onda su onda mentre contavo i vari aumenti e diminuzioni pensavo al mare, al profumo dei cespugli, e a quanto fosse bello stare sotto una coperta a godersi lo spettacolo...

 e ritorniamo al nome iniziale...😁😁

Sono riuscita a finire il filato colorato e con il beige sono arrivata  ad una lunghezza di circa 90 cm ho bordato e concluso la coperta...


Mi piace tantissimo, pensate se andasse ad una bimba di nome Penelope....

😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

giovedì 25 gennaio 2024

Il mio primo cuore a filet

 Da quando in rete ho visto questi cuori realizzati all'uncinetto...



mi sono fissata e ho deciso di farne qualcuno...e ho preso spunto dallo schema per capire la modalità...

Quello che avete visto voi, al momento, sulla mia pagina instagram Roby horse è questo...


Per l'occhio attento, la mia realizzazione differisce, già dall'inizio, dallo schema in quanto avevo fatto dei passanti in cima per poter appendere il cuoricino...

Siccome non sono ancora pratica della tecnica, 
ho iniziato la realizzazione dalla parte più larga quindi il cuore viene "spaccato in due" 
dalla catenella iniziale si realizza la parte sopra e poi la parte sotto.


Potete ben vedere il "grande difetto" della catenella iniziale che "spacca" il disegno complessivo.

Sarà che non ho realizzato bene l'inizio ma questo difetto non mi piace proprio, ho continuato però il lavoro per imparare e fare esperienza.

Nei vari tutorial che ci sono in giro questa modalità di realizzazione viene scelta in alternativa al metodo "tradizionale" che prevede l'inizio lavoro dall'estremità in basso del cuore con relativa creazione di aumenti e diminuzioni come previsto dallo schema.

Io, infatti, ho scelto questo metodo perchè più facile e veloce rispetto a quello tradizionale..
e perchè gli aumenti alle estremità non mi vengono ancora benissimo...

La tecnica del filet prevede una tensione filo, in gergo "una mano", stretta e costante..
in modo da realizzare i punti tutti belli e allineati

Io al momento sto finendo una coperta in lana e ho "una mano" abbastanza larga 
e impiego qualche giro per poter adattarmi allo schema del filet.


Come potete notare questo è un cuore differente dal primo, 
l'ho rifatto perchè non mi piacevano le asole in cima 
e non mi piaceva il cuore interno perchè troppo piccolo 




Questo è lo schema che ho modificato con tutti gli appunti del caso...

Ho scritto questo post perchè vorrei fare capire a voi lettori che 
nelle foto che vedete sui social non c'è una creazione copiata e fatta in 5 minuti

MA 

una creazione frutto di un'elaborazione a mio gusto e di un lavoro di "sperimentazione" che richiede tempo, pazienza, tenacia e passione.


Detto questo, cari lettori, apprezzate di più il lavoro fatto a mano, qualunque esso sia, 
perchè dietro c'è sempre qualcuno che "impreca come pochi" per realizzarlo al meglio e
...vincere una sfida contro se stesso...

martedì 12 dicembre 2023

Natale 2023

Buongiorno a tutti! Buon Natale!

Carisssimi, come avete avuto modo di vedere negli ultimi mesi, sono un po' fissata con l'uncinetto. Sarà perchè per me è ancora una sfida, devo ancora imparare dei punti, delle lavorazioni e scoprire nuovi segreti...insomma è la tecnica che non mi ha ancora annoiata 😂

Quindi Natale 2023 all'insegna dell'uncinetto!

Chi mi conosce, sa che le mie creazioni portano sempre un messaggio...

...e anche per Natale ho voluto fare questo binomio.


Ho realizzato questa bellissima stella luccicante che sarà portatrice di un augurio speciale.

E' una decorazione per l'albero, rossa come tradizione vuole e con l'aggiunta di questo tocco sberluccicoso racchiude tutto lo splendore del Natale.

Come vedete in foto, ogni stella porta un messaggio e ovviamente sono diversi. Ho voluto scrivere poche parole in modo che tutti possano riconoscersi e pensare con ottimismo...


Nella confezione finale i messaggi sono mescolati sarà il destino a farli finire

 nelle mani (e spero nei cuori) dei loro destinatari.


A differenza del progetto dei fiorellini, che è ancora in corso, 

queste stelle NON sono in distribuzione gratuita ma in vendita

se avete una persona speciale a cui mandare un particolare augurio di Natale 

questa creazione fa per voi e io sono a vostra disposizione.


Spero con tutto il cuore che questo progetto, nella sua semplicità, vi sia piaciuto.

Mando a tutti voi un grande abbraccio e tanti Auguri di un sereno Natale.


martedì 14 novembre 2023

Progetto sorriso

 Carissimi, in questo periodo ho iniziato un progetto al quale tenevo molto.

 IL PROGETTO SORRISO

Ho realizzato dei piccoli fiori sorridenti all'uncinetto con lo scopo di distribuirli 

per diffondere sorrisi ed energia positiva.


Capita a tutti di essere in un momento della vita un po' particolare o  avere una giornata storta e magari solo un sorriso basta a farci riprendere la fiducia e a pensare positivo.

Ecco, questo piccolo manufatto è fatto apposta per fare sorridere!

La mia idea  è quella di lasciarlo in giro, in negozi, parchi, luoghi pubblici in modo che "la casualità" colpisca in maniera del tutto inaspettata ma non escludo di tenerlo in borsa per eventuali "emergenze"                         

E' un progetto totalmente GRATUITO e ha solo lo scopo di diffondere GIOIA. 


Premetto che NON è una mia idea, questo tipo di iniziative sono molto usuali in U.K e in U.S.A.         (qui in Italia ho visto che qualche signora che decora i sassi)

Spero con tutto il cuore che questa iniziativa porti anche solo un attimo di serenità a tante persone.

Un abbraccio a tutti.

mercoledì 20 settembre 2023

Nuove collezioni: riepilogo e novità

 

Carissimi lettori, qualche mesetto fa (forse già un anno) avevo proposto un questionario per capire dove stavo andando e dove volevo arrivare...

Avevo proposto diverse alternative dei miei manufatti per sapere cosa gradisce il mio pubblico per essere più vicina alle vostre esigenze ed eventualmente cambiare rotta...

...adesso pubblico i risultati e i miei commenti...

Alla domanda: 

Compreresti una borsa come questa?



Questa è una borsa realizzata in tessuto gobelin e tempestata di pompom, ha una forma e
 una fantasia molto particolari

Avete risposto..

La vostra risposta mi ha lasciato senza parole...questa è una delle mie borse preferite!

I pochi che la comprerebbero sono disposti a spendere...

Sulla questione prezzo, la cifra indicata (meno di 30 euro) non è assolutamente sufficiente per coprire le spese del materiale e quelle del tempo di realizzazione...😟😟

Passiamo ad una tipologia di borsa differente...



Più piccola, più semplice e praticamente anonima...ma questa è piaciuta, infatti...
Sul prezzo...
Dovrei capire quanto meno di 30 euro perchè tra materiale e manodopera qui diventa difficile guadagnare qualcosa, basta pensare che ci sono almeno 15 euro di tracolla, 
cerniera e occhielli .. senza contare il tessuto fuori e quello della fodera i conti son presto fatti.

Passiamo al mio argomento preferito: le coperte

Comprereste questa copertina?


Questa è una copertina per neonati realizzata con una tecnica a telaio, resta inteso che io l'adoro, è realizzata con un filato speciale in lana che rimane leggero ma molto caldo. 
 Si può realizzare anche in formati più grandi e la foto era indicativa..

Alla community...


Non piace...😌😌😌😌

Arriviamo al bello...


Questa è una coperta realizzata all'uncinetto con la tecnica delle mattonelle (granny) è una tipica lavorazione delle nonne perchè riutilizzavano gli avanzi di filato. 
Nei tempi moderni il filato lo compriamo apposta per creare i giochi di colore. 
E' molto più leggera di quella delle nostre nonne in quanto si utilizza filato acrilico lavabile in lavatrice invece della pura lana vergine di una volta.

Chissà se la community ha gradito...


Wow! Non me lo aspettavo...è una tipologia di lavoro molto speciale...non piace a tutti...chissà quanto spenderebbero...😂😂😂😂

Considerando il fatto che è di dimensioni da plaid ed è in filato acrilico, questa volta la community è allineata alla realtà, resta inteso che sotto i 100 euro non si può andare troppo...😁

E per finire...


Questo è un pannello di 1,5 metri x 1,5 metri realizzato con la tecnica patchwork e rappresenta le "figure base" americane, il tessuto è cotone americano con un'imbottitura per trapuntini.

La community ha detto che...
E' bellissima, lo so...ed è piena di significato perchè ogni modulo ha una sua "storia"...

MA...

la nota dolente che questa piccola meraviglia verrebbe pagata meno di 100 euro...
praticamente impossibile tenuto conto che il cotone americano costa più di 20 euro al metro e per realizzare questo pannello ho impiegato diverse ore...

CONCLUSIONI

Le borse

Quando ho fatto questo questionario, avevo già capito che le mie borse preferite, quelle strane e tutte tempestate di pompom e compagnia, non avevano riscontrato il giusto gradimento. Si è andata a sommare alla delusione iniziale il fatto che economicamente non sono sostenibili...

Le borse a tracolla piccole, sono le creazioni che mi piacciono meno ma sono anche quelle che ho venduto di più perchè molto comode e leggere ma il costo per realizzarle non mi permette di venderle ad un prezzo troppo basso...quindi anche queste saranno "eliminate".

Le coperte

Anche sulle coperte avevo qualche idea sul gradimento, sinceramente sul plaid a mattonelle all'uncinetto non avrei scommesso ma è la realizzazione che ha riscontrato gradimento e riconoscimento economico.
Ne ho fatte altre e sicuramente ne arriveranno altrettante...😃😃😃😃

Il patchwork è un argomento molto vasto, io adoro realizzare i "moduli" perchè costruisco una storia...ogni pezzo di tessuto va nel posto giusto come se fosse un puzzle...è una meraviglia vedere i pannelli crescere...💓 per questione di etica ed economia non uso la cotonina americana ma tessuti di recupero che derivano da scarti di altre lavorazioni, quindi posso giocarmela sul prezzo finale, ma non troppo! Ne arriveranno altre che vi stupiranno...

QUINDI

Sto lavorando ad un progetto di COPERTE che racconteranno una storia, saranno storia e spero vivamente arrivino nelle vostre case a riscaldare voi e i vostri cari...non so bene quando 
ma continuate a sostenermi.

😚😚😚😚


E' un post un po' lungo e magari noioso ma ho voluto chiarire come stanno le cose perchè dal punto di vista di un "cliente" non si colgono certi aspetti e non si capisce perchè certi manufatti 
non vengono più realizzati. 
Rimane inteso che i prezzi che io ho indicato in questo post sono prezzi che io ho applicato come "hobbista" quindi senza  IVA perchè io svolgo questa attività di vendita in modo occasionale e non sono iscritta alla Camera di Commercio...magari un giorno lo sarò...chissà...

Ringrazio tutti quelli che sono arrivati fin qui con la lettura, 
spero di rivedervi sulla mia pagina Instagram: Roby-horse

Un abbraccio a tutti...😚

giovedì 15 giugno 2023

Farfalle

 In questi giorni, durante le mie passeggiate con il cane, sono stata letteralmente circondata da piccolissime farfalline bianche che volavano senza meta sull'erba fresca appena bagnata dai soliti acquazzoni che si sono susseguiti nella mia bella Torino...

Guardando il loro svolazzare leggero, mi è venuto in mente che in qualche credenza popolare si dice che le farfalle siano gli spiriti degli antenati (o dei defunti) che vogliono comunicare speranza.

Non so se sia vero o no ma mi piace pensare che il mio papà e il mio nonnetto Angelo vogliano dirmi che lassù, ovunque essi siano, va tutto bene...

A parte questi pensieri estemporanei che le passeggiate con il cane portano...sono arrivata a casa con l'idea di realizzare qualche farfalla all'uncinetto...

...ho scavato in un sacchetto di filati che mi è stato donato da una zia e mi sono imbattuta in qualche gomitolino di colori estivissimi...


.. cercando di qua e di la ho trovato questo semplicissimo schema 


avrei voluto fare la menzione del creatore e mettere il link al sito ma non sono riuscita a raggiungere la fonte, mi scuso anticipatamente e se qualcuno ne reclamasse la proprietà ben venga la nomina.

Armata di un "ferro" n. 2, tra una prova e l'altra, non mi sono fatta mancare l'aggiunta della perlina per colmare il vuoto centrale e il risultato è questo...


ovviamente sono orecchini perchè, per chi non l'avesse ancora capito, questo è il mio "momento bijoux", non so quanto durerà ma per chi apprezza può approfittarne per avere dei pezzi unici realizzati a mano da sfoggiare con le amiche.

Nel frattempo per chi non dovesse apprezzare i miei magnifici orecchini ma vuole approfondire il discorso del significato delle farfalle, può cliccare nel link sotto

Significato delle farfalle

Mando un abbraccio a tutti e tutte e vi ricordo che potete rimanere aggiornati sulle mie creazioni alla pagina di Instagram: Roby_Horse


giovedì 1 giugno 2023

Micro uncinetto

 Negli ultimi mesi sono stata impegnata ad applicarmi in una nuova tecnica dell'uncinetto

 diversamente detta Micro Crochet o Micro Uncinetto.

In che cosa consiste? 

Realizzare dei manufatti con un uncinetto molto piccolo 0.5 o 0.6 mm e del filo da cucito.


Questi sono i miei primi esperimenti natalizi. 

Sono realizzati con un uncinetto 0.6mm e del filo per cucire le asole.

Spero tanto che chi li abbia ricevuti in dono sia rimasto contento 😊

A poco a poco mi sono appassionata e abituata a lavorare con un uncinetto molto piccolo, il problema è che bisogna lavorare con molta luce perchè affatica tanto gli occhi e il lavoro deve essere "stretto", in pratica le catenelle devono essere più tirate per dare rigidezza al manufatto finale. 


In quel periodo stavo lavorando ad una coperta con della lana e un uncinetto 5 mm ed è stato disastroso...la coperta doveva venire abbastanza "molle" e invece veniva "stretta" e gli orecchini mi venivano più grandi perchè lavorati "molli". Alla fine ho dovuto smettere di fare orecchini e dedicarmi alla coperta per non diventare Penelope...😆😆😆

Così pomeriggio dopo pomeriggio ho iniziato a realizzare la "collezione" primavera

con i fiorellini e le perline ...

passando per i cuori per le più romantiche sbarazzine...

Ovviamente per certi lavori mi sono dovuta inventare gli schemi, 

in rete si trova tanto materiale ma sono sempre le stesse cose che girano e mi annoiano.

Tra una giornata piovosa e l'altra sono giunta alla collezione definitiva di "primavera" 

Ne manca qualche pezzo perchè nel frattempo alcune amiche hanno apprezzato e li hanno acquistati.

Mi sono messa alla prova in tutti i sensi, ho sperimentato la creazione di nuovi schemi, e mi sono avvicinata alla bigiotteria cose che mi sembravano impossibili da fare...

Ovviamente alcuni ritocchi devono essere fatti ma come base di partenza per me è ottima!

Al momento sto studiando la collezione "estiva", 

nel frattempo spero che quella di primavera si esaurisca in fretta 😁😁😁😁

Se non vuoi farti mancare un paio di orecchini unici scrivi nei commenti 

o sulla mia pagina Instagram

Roby Horse

domenica 12 marzo 2023

La mia nuova copertina


    Con questo post vorrei presentare la mia nuova coperta. 
Si chiama "Heart of life"  - "Cuore della vita" 

Questa volta non ho fatto ricorso alla tecnica del telaio, anche se mi piace tantissimo e nelle copertine rende tanto, perchè volevo utilizzare il colore in maniera più decisa ed omogenea. 

Così ho iniziato con questo...


La tecnica è la classica "granny" - "mattonella" ma ho voluto fare il cuore perchè ho imbastito il filo conduttore della storia sui colori/elementi della natura.

Il cuore è realizzato con il filato verde, rappresenta la Terra 
che ci ospita e ci da nutrimento.

Intorno al cuore ci sono le righe azzurre, che rappresentano l' Acqua, 
fondamentale per la vita.

E così via...ho alternato azzurro e verde fino a completare la super "granny"
 di 70 cm x 70 cm.




Tenuto conto che una coperta quadrata non è molto pratica per un neonato, 
ho deciso di allungare il quadrato fino alla lunghezza di circa 90 cm 
per arrivare quindi alla misura di 90cm x 70cm 
utile per poter essere usata anche nel lettino.

Come si può vedere nelle immagini, ho realizzato una "granny" larga, è meno fitta delle solite
 usate per le coperte, lascia degli spazi più evidenti tra i gruppi di punti.
Questo perchè ho deciso di fare una coperta leggera, poco pensante a livello fisico.
E' una coperta "bucata" piena di caselle vuote pronte per essere riempite da tanti ricordi 
e da tante avventure!



Risultato finale, accartocciato... la foto distesa non mi piace per niente...😅😅😅

Adesso la copertina è pronta per essere impacchettata e consegnata.
Ovviamente ci sarà un bel cartoncino con scritta tutta la storia che vi ho appena raccontato!


Mi è piaciuto tantissimo raccontare questa storia e "svelare" i dettagli tecnici che ci sono
 dietro alle mie creazioni, credo che questo "studio" dei dettagli 
aggiunga  valore ad una "semplice" coperta realizzata all'uncinetto.

Un abbraccio a tutti e se....volete anche voi una bella copertina che racconta una storia...
contattatemi

A presto!

venerdì 4 novembre 2022

Story telling: una sciarpa da strega o una sciarpa stregata?

 

Cari lettori, stamattina ho finito di realizzare una sciarpa all'uncinetto 

che mi ha commissionato un'amica.

Qui indossata da mia figlia...

            Fino a qui niente di strano, ma vi starete chiedendo come mai questo titolo un po' strano.

Lo story telling è l'arte di raccontare le storie e volevo raccontarvi proprio quella di questa sciarpa...

...stamattina mentre "uncinettavo" pensavo al fatto che questa è nata come una creazione per una strega...sia perchè l'amica che me l'ha commissionata è un po' "strega" 😄😄😄 sia per i colori che richiamano alle vecchie befane che si vedono ad Halloween.

Fino a qui niente di strano, ho colto l'occasione per postarla sui social come creazione di Halloween.

Mentre la realizzavo ho avuto qualche difficoltà con il filato che ho usato...è microfibra, bellissima, molto morbida ma anche molto liscia e quindi facilmente annodabile...praticamente i gomitoli hanno una vita indipendente ...appena li tocchi si disfano e corrono per casa attorcigliandosi e annodandosi meravigliosamente...😂😂

Ho trascorso più tempo nel districare nodi e rincorrere i gomitoli che nel realizzare l'intera sciarpa. 


Fase della realizzazione sul tavolo per non perdere i gomitoli 

Fase della realizzazione mentre ero in poltrona e placcavo i gomitoli dietro alla schiena

Da qui ho pensato che fosse veramente stregata... 😌😌😌😌😌😌

Senza contare che in questi giorni il tempo qui a Torino è stato molto variabile e ho vagato come uno zombie in giro per casa alla ricerca della luce necessaria per non diventare cieca ... 👻👽 

Diciamo che più che una storia di paura è una storia tragi-comica ... volevo condividere ciò che è successo veramente e mi fa piacere che le persone sappiano cosa c'è dietro ad un lavoro manuale... non è tutto meraviglioso come appare sui social e molte volte le storie che nascondono le nostre creazioni non sono così commoventi come le pubblicità di certi prodotti industriali. 

Detto questo, adesso vado a nascondere tutti i fili di cambio colore e confeziono per bene la mia sciarpa con un po' d'aglio, sperando che non esca dalla scatola da sola....😂😂...non so se l'aglio sia proprio la scelta giusta ma la mia amica non è molto socievole quindi non credo se ne accorgerà qualcuno...😅

Ps. Se volete approfondire il discorso dello story telling scrivetelo nei commenti e farò un post, oppure cercate informazioni su internet e magari ne riparliamo.

Pss Se vi è piaciuta la mia sciarpa, e ne volete una tutta per voi scrivetemi 

Un abbraccio a tutti e buon week end


mercoledì 25 maggio 2022

Nuove collezioni

 Cari amici, in questi giorni, tra un lavoretto e un altro, ho avuto un sacco di idee per il futuro

 ma non posso metterle in pratica tutte...

Siccome io non so come decidermi, qui entrate in gioco voi...


Ho creato un questionario dove potete esprimere la vostra opinione su alcuni dei miei manufatti...

dai risultati che riceverò svilupperò due nuove collezioni Roby Horse

che per il momento rimangono segrete 😂😂


Se siete incerti o non conoscete bene quello che faccio potete dare uno sguardo al blog 

prima di rispondere oppure guardare la mia pagina Instagram

 a questo link  Roby Horse

Vi ringrazio in anticipo per il grandissimo contributo che mi state dando

cliccate sul link qui sotto per accedere al questionario

Nuove collezioni

GRAZIE!


venerdì 20 maggio 2022

I miei ultimi pasticci

 

 Cari amici, questa è la creazione che ho ultimato in questi giorni....



è un porta-fedi nuziali su telaio...


Mi è stato commissionato dalla mamma della sposa la quale aveva una palette colori di torta, bouquet e allestimento fiorito della cerimonia su queste tonalità... con l'aggiunta del bordeaux perchè gli sposi sono dei tifosi della squadra calcistica del Torino, anche detti "granata".

Quando ho accettato l'incarico mi sembrava una passeggiata...erano tanti anni che non ricamavo più i punti tradizionali...punto erba, margherita, nodi ....e questa sarebbe stata l'occasione per riprendere in mano la cosa...

 E' stato un parto lungo e difficile... la mia memoria è si buona per i punti, 
ma la mia manualità nel campo è latitante....

Una vera e propria disperazione...😅😅😅😅😅

Sono partita bene con il rametto a punto erba...


qualche incertezza all'inizio e poi via svelta punto dopo punto.

Primo ostacolo i fiori...superati con un semplice punto margherita e un punto granitos.



Le roselline a punto vapore mi han dato un po' di filo da torcere.. 
il punto vapore non l'avevo mai fatto e nessun libro ne tutorial spiegano bene quanto è importante la tensione del filo (come nel punto nodi), infatti i primi tentativi sono stati disastrosi.


Alla fine sono riuscita a finire tutto il ricamo...fiori, foglie e compagnia...mancava solo la scritta.
oramai mi sentivo arrivata e vittoriosa.

Ebbene la scritta è stata una faticaccia 😓😓😓😓😓
L'ho fatta, disfata e rifatta due volte a punto indietro, non vi dico, sembrava scritta da un bambino di prima elementare con la mano tremolante.

 Panico totale, non sapevo come togliermi d'impiccio, anche perchè i caratteri sono piccoli, il nome "Alessandro" è lungo e non avevo margine per cambiare.

...l'ultima spiaggia era il ricamo a macchina a mano libera...e così ho fatto...

non vi dico quanto ho sudato mentre ripassavo tutte le lettere con il filo.

Il risultato è quello che vedete nella foto...

Siccome in tutti i siti e nei blog che ho girato nessuno spiega come si chiude il retro, ho deciso di dirvelo io ...nel caso a qualcuno di voi lettori venisse la malsana idea di imbarcarsi in un lavoro del genere prima di accertarsi delle propria capacità "ricamatorie".

Step 1 : finito tutto e teso ben il tessuto, incollare il tessuto all'interno del telaio e lasciare un margine di  2 cm al massimo dentro al telaio. Lasciare asciugare la colla almeno per 1 giorno.

Step 2: procurarsi della gomma eva bianca e ritagliare un cerchio dello stesso diametro del telaio interno del lavoro e incollare la gomma eva sopra il tessuto precedentemente incollato. 
Lasciare asciugare la colla  almeno 1 giorno




Non so dirvi se questa è la soluzione migliore, io ho provato anche a cucire il tessuto a punto filza ma il tessuto rimaneva troppo molle nel retro e dovevo incollare tutto il telaio per mantenere teso il fronte.
Siccome io odio la colla e la uso proprio nei casi estremi ho preferito chiuderlo con un "tappo" .


Se la qualità dei miei ricami fosse stata ottima, avrei potuto lasciare libero il retro,  però pensandoci bene io non so chi maneggerà il telaietto e supponendo che sia un bambino ho voluto evitare spiacevoli "smontaggi" durante la cerimonia e ho tappato in maniera sicura il tutto.

Cari lettori, è stato difficile leggere la mia avventura ma viverla, vi assicuro, è stato faticossissimo.

Nei prossimi giorni consegnerò il tutto alla mamma della sposa che è rimasta entusiasta, 
la sposa ha commentato con un "va bene"
io il mio impegno ce l'ho messo tutto e anche qualche ansia...


Ps. per la cronaca ho deciso di buttare via tutti i libri del ricamo tradizionale e regalare i filati moulinè ...prossima volta... punto croce... 
😂😂😂😂😂😂😂

mercoledì 12 gennaio 2022

Riepilogo

 Cari lettori, a che punto vi avevo lasciati?? 😂😂😂😂 

Si....ehmm...vi avevo lasciati al punto in cui avevo partecipato a questi incontri chiamati "il filo rosso della mia vita" di cui al post precedente di ben 4 anni fa...

(nel frattempo la piattaforma di Google ha cambiato delle regole e non sono più riuscita ad accedere al blog fino a qualche settimana fa)

Ecco...dunque...siccome non avevo niente da fare,  ho deciso di recarmi
 presso il punto MIP-Mettersi in Proprio della regione Piemonte e provare a mettere nero su bianco come fare a trasformare la mia passione in un'attività vera.

Premetto che io sarei dovuta partire come artigiana e quindi ho fatto riferimento alla cassa artigiani e a tutto quello che compete all'artigianato perché tutto quello che facevo era farina del mio sacco e fatto da zero, una trasformazione di materia prima in manufatto.

Per farla breve ho FALLITO....😢😢😢😢😢😢

Purtroppo il tempo che dedicavo alle mie creazioni era troppo e di conseguenza i prezzi di una mia borsa sarebbero stati esorbitanti. La cosa che proprio non quadrava era che per pagare tutta l'impresa avrei dovuto costruire un certo numero di borse e non avevo il tempo materiale per farlo.
Quindi perso proprio in partenza.




In fondo i lavori fatti bene richiedono tempo...

A dire il vero qualche alternativa mi è stata proposta, per esempio comprare dei semilavorati e dopo decorarli (comprare borse già fatte). Oppure standardizzare le lavorazioni e creare un tipo di prodotto da costruire in serie e poi personalizzare senza esagerare in tema di costi e tempo.

Questo discorso mi ha spiazzata perché io pensavo in una certa direzione: faccio i miei lavori e li vendo ad un pubblico a cui piacciono. Invece il discorso è completamente diverso. 
La direzione è: studio il pubblico che mi segue (o che ho intenzione di seguire) 
e creo quello che piace alla categoria scelta.
Diciamo che all'inizio è spiazzante...in quanto non si ha idea di chi sia il tuo pubblico e cosa voglia, o meglio, io ragionavo nella maniera semplice di come ragiono io: vedo una foto di un prodotto che mi piace e, se me lo posso permettere economicamente, lo compro.

E...nooooooo...non è così facile! bisogna studiare tutto il marketing, profilare il cliente, creare una story telling efficace, provare del co-marketing con altre colleghe più famose, fotografare bene e in maniera chiara, usare un linguaggio Seo nel blog, cercare di vendere su piattaforme adeguate etc...etc..

In pratica da svenire....

Cosa ho fatto???? ahahahaah HO RINUNCIATO in partenza

 Ebbene si...i piccoli artigiani vengono considerati come delle imprese e quindi devi togliere tempo alle creazioni per il commercialista, per i social, per la promozione, per la pubblicità, per i fornitori etc... e quindi una giornata di 8 ore non ti basta manco per fare la metà delle cose che hai in mente.
Io sono sempre stata una sognatrice e quindi vedevo la cosa come un bel sogno da realizzare...la mia cameretta con tutte le nuvole colorate intorno e gli unicorni sorridenti....😂😂😂

La cosa che mi ha fatto più incavolare (non so bene se qui sulla rete si può dire) è che un sacco di mie concorrenti sono riuscite nell'impresa ... ma riflettendoci bene in effetti io non ho la costanza nelle creazioni, non ho abbastanza tempo da dedicare alle questioni di contorno, sono una mamma che non ha aiuti esterni (anzi deve darli agli altri) quindi in fondo non posso pretendere di essere la donna in carriera che volevo essere anche perché non ho cercato le occasioni e alla fine

 io CREO QUELLO CHE MI PASSA PER LA TESTA

mica ho tutta questa voglia di pensare a cosa può piacere alla "signora Maria" che mi ha comprato la borsa ricamata per essere notata quando va a messa.

Nel frattempo ho fatto un po' di pulizia...ho cancellato il mio account Facebook...
grande sbaglio penserete voi, ma alla fine era un social che proprio non sopportavo più, era un peso tutte le volte preparare un post e, vedere che alla fine non mi considerava nessuno, non vendevo una beata mazza e rodevo perché l'ultima ragazzina del momento sbandierava la partita iva dicendo che "non era colpa sua se era così famosa e tutti adoravano le sue creazioni".. 😑😑😑


Così ho aperto un account Instagram come Roby Horse



Inserisco le mie creazioni e qualche altra cosa che mi pare carina da condividere...
ecco una pagina più personale che professionale, dove posso vedere delle cose
 ed evitare delle sterili discussioni e varie arrabbiature.

Ho deciso che utilizzerò questo blog per parlare sinceramente delle mie esperienze e come le ho vissute, sperando di trovare qualche nuova amica che si trova nella mia situazione e condividere con quattro risate e magari qualche consiglio delle nuove esperienze di vita.

Un abbraccio a tutti coloro che leggono questo post e stima anticipata per chi vorrà commentarlo.



Ciaoooooo